
Don’t be frightened of turning the page
Don’t be frightened of turning the page parte dall’osservazione dei fenomeni migratori di animali che al termine della loro vita tornano a riprodursi e a morire nel luogo dove sono nati.
In questo lavoro l’artista ha lavorato sul concetto di turning (svoltare, ritornare), termine inglese che viene tradotto e rappresentato in scena in maniera letterale attraverso l’azione del corpo che ruota intorno al proprio asse e che si sviluppa in un viaggio psicofisico ed emozionale.
Una danza di durata che riporta al significato di turning in quanto evolvere, cambiare. In coerenza con il titolo del progetto, i materiali e le partiture fisiche sono soggette ad un mutamento, un’evoluzione, una trasformazione che avviene all’interno di ogni singolo evento in cui il lavoro è presentato.
Ogni “versione” della performance prevede il coinvolgimento di professionistə differenti chiamatə a interpretare la partitura secondo la propria sensibilità.
Tra le versioni già realizzate ricordiamo CHROMA_don’t be frightened of turning the page che è la versione solista interpretata da Alessandro Sciarroni stesso, prendendo in prestito il titolo e il sottotitolo rispettivamente dal libro dei colori di Derek Jarman e da un album dei Bright Eyes, il suo gruppo rock preferito.
Costo:
intero: 10,00 €
ridotto*: 3,00 €
*I bambini fino ai 6 anni entrano gratisOrario:
18:oo



